Artaud e la soggettività creativa nell’era digitale
Presso il SocietingLab, si è tenuto un intenso seminario con il prof. Alfonso Amendola, dedicato alla figura di Antonin Artaud come chiave critica per ripensare la soggettività e i processi creativi contemporanei.
A partire dal concetto di “forsennare il soggettile” – reinterpretato da Derrida – il seminario ha proposto una riflessione sulla trasformazione culturale, il superamento della rappresentazione tradizionale e la liberazione del potenziale creativo.
Particolare attenzione è stata data anche alla trasformazione digitale: “forsennare il soggettile tecnologico” diventa una provocazione per ripensare il rapporto tra cultura e tecnologia, aprendo il digitale a nuovi immaginari sociali e innovazioni culturali profonde.
Un incontro che ha restituito Artaud come ispirazione radicale per una vera rinascita culturale e per un futuro digitale più umano e liberato.



