societing lab

SocietingLAB

Il SocietingLAB È uno spazio che nasce per favorire occasioni di incontro, studio, e interazione sui temi dell’innovazione sociale e tecnologica. Attraverso la ricerca-azione e la formazione, studia e sperimenta processi di innovazione orientati a nuovi modelli di società che sappiano generare valore condiviso. Grazie alla sua vocazione transdisciplinare, è una palestra dell’innovazione, un luogo privilegiato per facilitare l’apprendimento e addestrare la complessità.

Grazie al SocietingLab è possibile:
  • Imparare e migliorare le proprie competenze in ambito di innovazione sociale e tecnologica;
  • Instaurare relazioni virtuose con le comunità del territorio, le imprese, gli esperti, la ricerca, gli altri spazi laboratoriali dell’ecosistema 4.0;
  • Partecipare a workshop di formazione e iniziare percorsi di ricerca di alto profilo sui temi della transizione ecologica e digitale.

La Mission

Il SocietingLab ha l’obiettivo di abilitare un’azione continua di bridging. Facilitare costantemente l’osmosi tra l’ecosistema universitario (della ricerca e della didattica) e tutti gli attori esterni:
  • Il mondo delle piccole e medie imprese;
  • Le altre istituzioni;
  • Organizzazioni formali e informali.

L'ecosistema

Il Lab si trova a Napoli, all’interno dell’ecosistema dei centri di eccellenza culturali e tecnologici dellUniversità degli Studi di Napoli Federico II, insieme a Cisco Digital Transformation Lab, Apple Developer Academy, Digital Academy di Deloitte, CeSMA (Centro di Servizi Metrologici Avanzati), l’incubatore d’impresa Campania New Steel, Tim WCap e altri attori rilevanti per i processi di innovazione e cambiamento come il Competence Center Meditech, polo di innovazione digitale e punto di riferimento di tutto il Sud Italia.

Il nostro Approccio

I cambiamenti e i processi di innovazione non sono fini a sé stessi e non possono essere predefiniti, in quanto prodotti da processi di confronto, scambio e reciproco apprendimento. Per questo gli obiettivi da raggiungere sono sempre in fase di ridefinizione e l’azione viene orientata alla possibilità di aprire lo spazio a forme di futuro: immaginabili, possibili, desiderabili.
Pensiamo che il cambiamento si possa realizzare solo con la partecipazione e il protagonsimo di tutti i soggetti e gli attori presenti in ogni (eco)sistema. Significa riconoscere l’importanza della compresenza di attori tra loro differenti che, con il loro apporto, consentano di ricombinare i saperi, i punti di vista, i linguaggi, per arrivare a definire soluzioni più efficaci per affrontare la complessità.
Siamo convinti che sia necessario superare la separazione tra la teoria e la pratica, creando tra questi un ponte che favorisca l’incontro, la reciproca conoscenza e lo scambio. Ricerca e azione si sviluppano e si ricombinano insieme, rafforzandosi. L’interazione tra teoria e pratica richiede un approccio transdisciplinare, necessario ad affrontare la complessità dei contesti socio-economico-ambientali.
La ricerca-azione si apre, ogni volta, alla possibilità di nuove scoperte. Ogni volta parte e continua senza condizionamenti, così i problemi analizzati sono soggetti ad una possibile riformulazione. Le azioni da intraprendere e le loro conseguenze non possono essere mai completamente definite e conosciute in anticipo: arrivano come frutto di interazioni, scambi e apprendimenti continui.

Crediamo nel radicamento in un contesto reale, del quale è fondamentale conoscere e riconoscere le specificità. La ricerca-azione, che utilizza e produce pensiero e conoscenza generale, parte e si rivolge ad ambiti di intervento (geografici, tematici, sociali,…) concreti, che hanno le loro specificità, da comprendere, analizzare e valorizzare. I processi di conoscenza sono funzionali a definire idee e soluzioni che verificano la loro utilità ed efficacia alla prova dei fatti.

Utilizziamo il dirottamento di senso (détournement) di concetti precostituiti. È un metodo che ci consente di giocare a inserire elementi, che abitualmente appartengono ad un contesto specifico, all’interno di un contesto differente, per creare relazioni inconsuete dalle quali ricavare nuovi significati possibili, nuove idee e nuove soluzioni. In questo modo, per esempio, si costruisce l’immaginario che fa dialogare l’innovazione tecnologica e i contesti socio-culturali in cui prevale la tradizione: la tecnologia può avere una funzione in questi contesti e insieme smettere di essere il simbolo dell’alienazione.
Lavoriamo per abilitare un pensiero e un’azione personale e collettiva che generino comportamenti connettivi, orientati socialmente, creativi, produttivi. Supportiamo soggetti e comunità di apprendimento capaci di incidere positivamente sulle condizioni e sugli effetti del produrre, dell’innovare, del vivere insieme, del prendersi cura. Guardiamo al bene comune.
Come nel mestiere dell’artigiano, ci sta a cuore realizzare un lavoro da cui sia possibile ricavare costantemente un sapere necessario e nuovo, dove ogni fase del “processo di produzione” diventa parte del tutto, che va controllato e curato con la disponibilità ad apprendere dagli errori, motivati dalla continua possibilità del miglioramento.
Creiamo ponti: nell’era delle reti significa connettere istituzioni culturali e società civile; aree interne, rurali e bacini metropolitani; micro-piccole e medie imprese e corporazioni internazionali; discipline e metodi; strutture istituzionali di ricerca e la moltitudine di iniziative dal basso, di esperimenti quotidiani che ci suggeriscono nuove strade per uscire dal fallimento del presente.
Ci ispiriamo all’ars maieutica per favorire, attraverso il dialogo, l’emersione di idee e punti di vista –individuali e collettivi- che esistono ma faticano ad essere esplicitati. L’emersione e la condivisione di questi segnali deboli, comunque rilevanti per chi li tiene sottotraccia, possono avere una funzione importante nella definizione delle soluzioni di problemi complessi. Il problema, infatti, può già tenere in sé le matrici delle sue soluzioni.

Il Metodo

Il SocietingLab studia e sperimenta idee e processi di cambiamento grazie ai quali le persone, le istituzioni, il sistema produttivo e quello della ricerca possano giovarsi di nuove soluzioni sostenibili. 

Attraverso:

 

    • partecipazione e protagonismo di tutti gli attori presenti in ogni eco-sistema;
    • incontro tra ricerca e azione;
    • apertura al cambiamento;
    • conoscenza e rispetto dei contesti specifici;
    • immaginazione e sperimentazione; 
    • abilitazione alla cura del bene comune; 
    • stile artigianale; 
    • creazione di connessioni tra saperi, attori, territori, metodi; 
    • dialogo e ascolto come pratica di emersione e risoluzione dei problemi. 

La transizione digitale, Ecologica e la social innovation

I temi della transizione digitale e della transizione ecologica sono al centro dell’azione del SocietingLab che nella sua ricerca-azione ripensa il rapporto tra società, economia e ambiente, immaginando un ruolo-chiave per le tecnologie.
I cambiamenti e le innovazioni devono essere processi insieme sociali, economici e rispettosi dell’ambiente.
Le tecnologie devono abilitare le connessioni tra diversi attori, facilitare la tutela dell’ambiente e la redistribuzione del valore che contribuiscono a produrre, per una maggiore diffusione delle opportunità.
Parte dei fondi che dall’Unione Europea arriveranno all’Italia saranno utilizzati proprio per queste politiche in linea con il Green Deal Europeo e con il Piano Nazionale Transizione 4.0, quest’ultimo con lo scopo di dare slancio al processo di digitalizzazione delle imprese italiane, in ottica soprattutto di sostenibilità e innovazione delle Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI). L’emergenza sanitaria, con le conseguenti crisi economiche e sociali, ha reso ancora di più urgenti interventi volti a favorire la diffusione della trasformazione digitale, in ottica sostenibile, per la ripresa economica generale ma soprattutto di numerosi comparti imprenditoriali che hanno particolarmente subìto il colpo inferto dalle restrizioni dovute alla pandemia.

Rispondendo a 4 esigenze

Comunicazione e disseminazione
Consulenza e progettazione

Sostegno al trasferimento tecnologico 
Diffusione di nuove competenze e opportunità di lavoro

Il SocietingLab promuove lo storytelling delle attività, funzionale sia alla divulgazione delle tematiche che al confronto su nuove idee rispetto alla ricerca e all’ecosistema 4.0. Informa e forma in particolare riguardo ai temi dell’innovazione sociale, della trasformazione digitale, dell’agritech e delle tecnologie 4.0 in generale applicate alle Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI). Tutto ciò attraverso:

  • Eventi tematici

  • Creazione di format crossmediali 

  • Media relation 

  • Comunicazione digitale 

  • Attività editoriale e pubblicazioni 

  • Divulgazione scientifica e tecnologica;

  • Disseminazione di progetti e risultati.

Il SocietingLab facilita e abilita il cambiamento con una serie di attività che aiutano a capire, definire e realizzare l’innovazione. Osserva e raccoglie dati per comprendere le opportunità e le sfide che ruotano intorno alle questioni in esame per definire progetti su misura, grazie a un lavoro collaborativo soprattutto con le realtà territoriali attraverso:
  • Ricerca di partner e creazione di reti sul territorio 

  • Attività di fundraising

  • Creazione e supporto a progetti speciali 

  • Attuazione di programmi di formazione specifici

Il SocietingLab si attiva per sostenere il trasferimento di conoscenze, abilità, metodi, servizi dalla ricerca scientifica ai giovani, alle imprese, alle istituzioni, al mercato. Per fare questo si avvale anche delle conoscenze prodotte dal sistema della ricerca dell’Università che mette in rete con esperti, aziende e con tutto il territorio, grazie a un costante lavoro di ricerca-azione e bridging, attraverso:
  • Ricerca di partner di progetto

  • Mappatura della ricerca, delle competenze e delle tecnologie dell’ecosistema 5.0  del territorio 

  • Assessment della maturità digitale delle MPMI del territorio

  • Supporto al mentoring delle MPMI 

  • Orientamento delle MPMI agli esperti e alle conoscenze dell’ecosistema 5.0 

Il SocietingLab supporta il trasferimento di competenze innovative agli studenti e ai ricercatori favorendo l’acquisizione di nuove di nuove skill e la creazione di opportunità per i giovani che si trovano a fronteggiare un mercato del lavoro che si trovano a fronteggiare un mercato del lavoro che richiede competenze sempre più all’avanguardia. Attraverso:
  • Progetti di tesi e ricerca innovativi e sperimentali 
  • Percorsi di tirocinio 
  • Borse di studio/lavoro
  • Tutoring
  • Workshop

GLI SPAZI

Team

Alex Giordano

Direttore scientifico

Annalisa Gramigna

Titolo

Gianluca Punzi

SEO specialist | Digital mentor

Alessia Ciccarelli

Project Manager

Adriana Iammarino

Researcher - Project Manager

Giovanni Salvatore

Researcher

Lorena Montella

Researcher - Art Director